L'aria del mare mi ispira queste poche righe, tra un'onda che si infrange sulla sabbia e l'altra.
Sono passati otto anni da quando, quasi tutti neofiti, cominciammo la grande avventura del campionato Fsal. Da Cantina Pupo si respirava aria di giovinezza, perché eravamo più giovani davvero e gli impegni erano sicuramente meno di oggi. In tre mesi finimmo tutto, presi dall'impeto della novità. Fu bellissimo.
Poi ci fu una prima pausa. Due anni. Tornammo nel 2008, con un parco partecipanti rinnovato. Giocammo in diverse sedi, ma il grosso delle partite fu al Crazy stadium. Ricordo che Tiz vide tutte le partite. Un record. Anche allora l'atmosfera era meravigliosa, lunghe serate trascorse a inseguire un gol e a sbraitare per un fallo non visto. Perché fa tutto parte del gioco...
Ci perdemmo un po' di vista, ma nel 2012 tornò la voglia e trovammo dieci giocatori, quasi tutti della "vecchia generazione". Al New trafford ci fu meno caciara, ma ne scaturì il campionato più appassionante. L'anno scorso siamo riusciti a ripetere la stagione per la quarta volta, prima per due consecutive. Le serate all'Evelina Arena spezzavano la monotonia della settimana, al di là dei risultati e degli impegni lavorativi e famigliari. Ci siamo divertiti, compreso chi ha mugugnato un po', e mi ci metto dentro anch'io.
In sintesi, perché scrivo tutto questo? Mancano pochi giorni alla scadenza che ci siamo dati per capire chi vorrà continuare. Non voglio forzare nessuno, lo abbiamo fatto in passato, sì, ma sempre volentieri perché organizzare un campionato a dieci giocatori è qualcosa di straordinario. Ripetersi quattro volte, poi, è un miracolo.
Ma provate a pensare proprio a questo. Alla tradizione che ci siamo costruiti. Alle statistiche, per chi le ama. Alle accese e simpatiche rivalità. Ma soprattutto ai ricordi. Li ho sviscerati prima. Credo che abbiano evocato immagini piacevoli in tutti voi.
Io spero che chi non ha ancora deciso, giochi anche nel 2014/15. Non conta tanto che avremo una sede permanente e tantissimo spazio come mai in passato. Quello sarà solo un valore aggiunto.
Ciò che conta di più è che potremo continuare a vederci e a fare qualcosa che ci piace, il subbuteo. Gli impegni e le famiglie ci allontanano, o almeno parte di noi. Questa storia della Fsal ci tiene più vicini, in maniera goliardica tra l'altro.
Se vorrete partecipare, io sarò felice, anche se so che per me la Fsal è sempre un impegno incredibile. Lo faccio volentieri e ribadisco che se fossimo in undici, cederei il posto da giocatore ma non da organizzatore. E non vorrei facce nuove, a me vanno benissimo quelle di sempre. Perché siete amici con cui sono cresciuto, e con i quali ho tanti ricordi piacevoli. Non ho paura di invecchiare, ma senza questa cosa che ci lega un po' al passato, mi sentirei un po' più vecchio davvero.
Buone cose a tutti e grazie, qualsiasi decisione prenderete.
Mr. President (from Ligury)
lunedì 25 agosto 2014
lunedì 9 giugno 2014
SUPERCOPPA DI ABBADIA
REAL TARALLO-SAMPDARIO 1-2
La finale è rivincita della Coppa, disputatasi due giorni prima e stravinta dal Real. Sampdario, memore di quella batosta, imposta un match totalmente difensivo con ripartenze ficcanti. Al primo errore, Tarallo viene punito. Le occasioni latitano, nella ripresa (dopo due tiri fuori) il Real pareggia riuscendo a penetrare in area da posizione centrale. A tre minuti dalla fine, quando sembra che i supplementari possano essere decisivi, un altro contropiede permette alla Samp di siglare il gol del successo. Primo trofeo in carriera per i lecchesi. (Primo tempo: 0-1)
La finale è rivincita della Coppa, disputatasi due giorni prima e stravinta dal Real. Sampdario, memore di quella batosta, imposta un match totalmente difensivo con ripartenze ficcanti. Al primo errore, Tarallo viene punito. Le occasioni latitano, nella ripresa (dopo due tiri fuori) il Real pareggia riuscendo a penetrare in area da posizione centrale. A tre minuti dalla fine, quando sembra che i supplementari possano essere decisivi, un altro contropiede permette alla Samp di siglare il gol del successo. Primo trofeo in carriera per i lecchesi. (Primo tempo: 0-1)
COPPA DI ABBADIA, FINALE
REAL TARALLO-SAMPDARIO 4-1
La finale di Coppa è senza storia, il Tarallo passa già dopo tre minuti. La Samp è scossa ma al 7' ha una grande chance per pareggiare, il tiro è debole e parato. Sul finire di tempo, arriva il raddoppio che toglie respiro agli avversari. A inizio secondo tempo il terzo gol su punizione, la Samp reagisce solo al 10' colpendo un palo e poi trovando, di forza, la rete della bandiera. Il Real, cinico e in grande forma, segna subito dopo il poker. La Coppa è ancora sua. (Primo tempo: 2-0)
La finale di Coppa è senza storia, il Tarallo passa già dopo tre minuti. La Samp è scossa ma al 7' ha una grande chance per pareggiare, il tiro è debole e parato. Sul finire di tempo, arriva il raddoppio che toglie respiro agli avversari. A inizio secondo tempo il terzo gol su punizione, la Samp reagisce solo al 10' colpendo un palo e poi trovando, di forza, la rete della bandiera. Il Real, cinico e in grande forma, segna subito dopo il poker. La Coppa è ancora sua. (Primo tempo: 2-0)
domenica 1 giugno 2014
SAMPDARIO CONQUISTA LA SUPERCOPPA 2014
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| Mr. Angelibusi riceve il trofeo dalla Fsal. |
Al terzo tentativo, Sampdario sfata il tabù e conquista un trofeo della Fsal. La Supercoppa 2013/14 finisce nella bacheca della squadra di Belledo, al termine di un match meno intenso della finaledi Coppa, sul filo dell'equilibrio e giocato a ritmi davvero bassi vista l'importanza.
Ha forse prevalso la paura di perdere, con un Real Tarallo in serata non esaltante e una Samp molto più attenta a non sbilanciarsi rispetto alle tante occasioni concesse venerdì.
Il 2-1 è legittimo, figlio di una maggiore concretezza della Samp, brava a punire gli errori del Tarallo in fase difensiva. Poche, comunque, le azioni pericolose durante il match.
Sfuma così l'occasione, probabilmente irripetibile, per il Real, di completare il "grande slam" di trofei Fsal in una sola stagione. Dopo il Memorial Tiz, il Campionato e la Coppa, anche la Supercoppa. Non è stato così e Sampdario diventa la quinta società ad aggiudicarsi competizioni ufficiali, dopo Leokomotiv, Lottacontinua, Sting's Warriors e appunto Tarallo. Una novità che fa piacere ai vertici della Fsal, desiderosi da sempre di maggiore equilibrio e più incertezza.
«Sono molto contento, oggi ho fatto bene ciò che avevo in mente, chiudendo e ripartendo in velocità per fare male al Tarallo. La sconfitta di Coppa non ha pesato sull'esito di questa finale» ha dichiarato mister Dario Angelibusi. Antonio Orsini ha riconosciuto la superiorità dell'avversario: «Non ho giocato al meglio, non si può sempre vincere. Dario è stato bravo a sfruttare i miei errori. Ma la stagione rimane super».venerdì 30 maggio 2014
SAMP SCHIANTATA, IL REAL ALZA ANCHE LA COPPA
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| Real Tarallo con la Coppa. |
E' stata una finale cui è mancato il pathos. Ma è stata una finale bella, giocata bene, in cui il peso della posta in palio è stato avvertito da tutto il pubblico presente. A farne le spese è stato soprattutto il tecnico di Sampdario Dario Angelibusi, partito contratto, andato subito sotto e poi incapace di produrre il solito gioco veloce e pungente. Merito di un Real Tarallo in versione stellare, di certo alla migliore v
ersione stagionale, forse di sempre. Tranquillo, in grado di chiudere sempre e ripartire con qualità, entrando nella difesa avversaria in maniera concreta.
E' finita 4-1, il punteggio non è mai stato in discussione. Antonio Orsini conquista il "triplete" in stagione dopo Memorial Tiz e Campionato. E' la seconda Coppa di Abbadia in tre finali raggiunte. Domenica ci sarà l'occasione di fare il grande slam, mentre per Sampdario la Supercoppa costituirà l'occasione di iscrivere finalmente il proprio nome in un albo d'oro. Sarà, insomma, subito rivincita.
LE PAROLE A fine gara, nell'alzare il trofeo, Orsini ha commentato: «Degno epilogo di un bella stagione, di un'organizzazione perfetta. Sono partito forte, impedendo a Dario di fare il suo gioco veloce. Dopo il primo gol, tutto è stato più facile. Oggi ho davvero giocato alla grande». Ha applaudito, sportivamente, Angelibusi. «Tarallo è stato superiore, ero contratto, ho sbagliato tanto a livello di difensivi. Comunque domenica c'è subito l'occasione di rifarsi».
GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH
3' Percussione centrale del Real, la Samp chiude ma lasciando sempre un millimetro che Tarallo sfrutta. Botta vincente. 1-0
4'30" Tiro alto del Real dal limite.
7'00" Occasione per il pari, Samp conclude con un rasoterra un po' frettoloso, parata in angolo.
12'30" Dopo avere sprecato una chance, il Real raddoppia con un tiro imparabile. 2-0
Secondo tempo
1'00" Grande parata del portiere di Sampdario. Avvio tutto del Real.
2'40" Punizione diretta: Tarallo trasforma con freddezza. 3-0
11'00" Samp generosa, ci prova e colpisce un palo clamoroso.
13'00" La Samp entra in area, la difesa è poco coperta, alla fine arriva il gol di prepotenza. 3-1
15'00" All'ultimo, Real penetra in area avversaria e scarica un tiro che si impenna. 4-1
IL FOTORACCONTO
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| Mister Orsini con figlio. |
martedì 27 maggio 2014
COPPA DI ABBADIA, SEMIFINALI RITORNO
REAL TARALLO-LEOKOMOTIV 2-0
Ritmi soporiferi all'inizio, Leo non ha il furore necessario a ribaltare l'inerzia della serie. Al primo svarione difensivo, il Real passa con una conclusione imparabile dalla media distanza. Il match è equilibrato ma Tarallo ha le migliori occasioni, costringendo il portiere di Leo a due grandi interventi. Sul finire di tempo, Leokomotiv spreca una buona opportunità per arrivare al tiro. Meno azioni pericolose nella ripresa, la tensione agonistica scema. Si segnala una traversa del Real, quindi un tiro a fil di palo. Il raddoppio al minuto 14, da posizione centrale. Tarallo è ancora una volta in finale, per la terza volta in altrettante edizioni. (Primo tempo: 1-0)
SAMPDARIO-ATLETICO BOLIS 3-1
Un ottimo Atletico Bolis fa la partita e si batte con coraggio, avendo qualche chance, soprattutto su punizione: il tiro finisce alto. La Samp comincia a macinare gioco veloce e di qualità nel secondo tempo. Prima una conclusione sopra la traversa, quindi un aggancio meraviglioso da oltre la metà campo, perfezionato con un tiro improvviso. Dopo il vantaggio, la Samp diventa ancora più impenetrabile e a metà frazione piazza l'uno-due: prima tiro angolato sotto il sette, quindi azione solitaria contro il portiere. Bolis ha un sussulto all'ultima azione e segna il gol della bandiera. Samp in finale, come un anno fa. Sarà rivincita col Real. (Primo tempo: 0-0)
Ritmi soporiferi all'inizio, Leo non ha il furore necessario a ribaltare l'inerzia della serie. Al primo svarione difensivo, il Real passa con una conclusione imparabile dalla media distanza. Il match è equilibrato ma Tarallo ha le migliori occasioni, costringendo il portiere di Leo a due grandi interventi. Sul finire di tempo, Leokomotiv spreca una buona opportunità per arrivare al tiro. Meno azioni pericolose nella ripresa, la tensione agonistica scema. Si segnala una traversa del Real, quindi un tiro a fil di palo. Il raddoppio al minuto 14, da posizione centrale. Tarallo è ancora una volta in finale, per la terza volta in altrettante edizioni. (Primo tempo: 1-0)
SAMPDARIO-ATLETICO BOLIS 3-1
Un ottimo Atletico Bolis fa la partita e si batte con coraggio, avendo qualche chance, soprattutto su punizione: il tiro finisce alto. La Samp comincia a macinare gioco veloce e di qualità nel secondo tempo. Prima una conclusione sopra la traversa, quindi un aggancio meraviglioso da oltre la metà campo, perfezionato con un tiro improvviso. Dopo il vantaggio, la Samp diventa ancora più impenetrabile e a metà frazione piazza l'uno-due: prima tiro angolato sotto il sette, quindi azione solitaria contro il portiere. Bolis ha un sussulto all'ultima azione e segna il gol della bandiera. Samp in finale, come un anno fa. Sarà rivincita col Real. (Primo tempo: 0-0)
domenica 25 maggio 2014
NEL "MONDAY NIGHT" SI DECIDE LA FINALE DI COPPA
Nel "Monday night" (l'ultimo?) di Coppa di Abbadia, si affrontano le quattro squadre superstiti di questa lunga edizione del trofeo Fsal (nella foto). Se nella sfida della parte bassa del tabellone non sembra esserci più storia, diversa è la situazione dell'altra.Andiamo con ordine. Sampdario è forte di un vantaggio enorme su Atletico Bolis, partendo dal 4-1 dell'andata. Ma soprattutto, è forte e basta. La dimostrazione offerta contro Kanemakkina, sommerso da 10 reti spaventose, ha dato alla Samp il titolo di favorito ad alzare il trofeo. Con le quattro a Bolis, sono 14 reti a due squadre di medio-alto livello della federazione. L'impressione è che se la Samp giocasse il campionato, ci sarebbe da divertirsi... Comunque onore all'Atletico che non meritava una batosta simile all'andata e ci proverà, ne siamo sicuri, con cuore e orgoglio.
Lo stesso deve fare Leokomotiv, che nell'altra semifinale parte dall'1-2 con Real Tarallo. Leo ha contenuto il passivo e anzi, forse avrebbe meritato anche il pareggio per quanto visto nella prima sfida. Deve soltanto crederci, senza paturnie o condizionamenti assurdi che spesso ne limitano il rendimento. La semifinale è aperta, la finale raggiungibile. Per quanto riguarda Tarallo, c'è curiosità per vederlo contro Sampdario: saremo tutti accontentati probabilmente in Supercoppa, mentre per la Coppa bisognerà aspettare il "Monday night".
Flavio Carezza
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