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sabato 15 agosto 2015

HERE IS THE E-BOOK "SUBBUTEO AND NOTHING ELSE"!

E' uscito in tutti gli store internazionali l'ebook "Subbuteo and nothing else", traduzione dall'italiano all'inglese di "Toglietemi tutto ma non il subbuteo" di Stefano Bolotta. La traduzione è stata curata da Carlotta Brusadelli.

Survive the transition to adulthood playing Subbuteo. Keep the child within himself, without letting other people's prejudices get the better.
This spirit characterizes "Subbuteo and nothing else", e-book written by Stephen Bolotta, italian professional journalist and self publisher. The work - english version of the original edition "Toglietemi tutto ma non il subbuteo", published with e-book platform Youcanprint.it, tells the story of a group of friends on the shores of Lake Como so dear to Alessandro Manzoni. For years they has made the competitions of table soccer became an appointment fixed in the country, Abbadia Lariana, and beyond. Championships, trophies, awards, an impressive organizational apparatus, blog with thousands of visits, videorecordings of each meeting and replays. A small non-existent federation, a "Neverland" with a natural social function, described by the author himself on the e-book. "Subbuteo and nothing else" tells about joys and sorrows of this story which is common to many young people who continue to see through similar passions. Not only table soccer but also football, fantasy or role-playing games.
«Using great irony», the author said, «I wrote about situations and peculiarities of this world: the character profiles of the players, the rivalries, the student spirit. The idea is to draw a smile to those who lived just a moment, the emotion of resist the advance of life, and encourage those who have not ever had to try their hand on a tabletop football field».

"Subbuteo and nothing else" is available on all e-book stores or directly from www.youcanprint.it, at € 2.99.

Qui alcuni store su cui acquistarlo. Here some stores to get it:

mercoledì 20 maggio 2015

"TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO" SUL SITO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA CALCIO TAVOLO!


Si torna a parlare in maniera "prepotente" di Toglietemi tutto ma non il subbuteo. L'ebook, che continua a regalare soddisfazioni a distanza di due mesi e mezzo dalla sua uscita negli store, è finito nella home page del sito della Federazione italiana calcio tavolo.
Sul portale del centro tecnico di San Benedetto del Tronto, dove il 12-13 settembre si svolgeranno i Campionati del mondo, un articolo parla dell'ebook di Stefano Bolotta. Si ringrazia Gius Silver per la disponibilità, ma anche il presidente della Fisct Beppe Battaglia e l'amico Enrico Guidi per la preziosa collaborazione.
Intanto, in vista dei Mondiali, è in corso la traduzione di "Toglietemi tutto ma non il subbuteo" in lingua inglese da parte di una traduttrice professionista. A breve, l'estate prossima, l'ebook sarà dunque acquistabile e leggibile in tutto il mondo dagli gli appassionati di subbuteo e calcio tavolo!

mercoledì 29 aprile 2015

IL SECONDO BOOKTRAILER DI "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

Proponiamo il secondo booktrailer dell'ebook "Toglietemi tutto ma non il subbuteo", scritto da Stefano Bolotta, in vendita in tutti gli ebook store italiani e internazionali. E' possibile rivedere il primo, che ha anticipato l'uscita del libro, qui.


sabato 11 aprile 2015

L'INTERVISTA APPARSA SUL BLOG DI FLAVIO FIRMO PRESENTANDO "TOGLIETEMI TUTTO... "

Ringraziamo Flavio Firmo per l'intervista realizzata a Stefano Bolotta presentando "Toglietemi tutto ma non il subbuteo". La riportiamo integralmente dal suo BLOG.


Stefano, benvenuto nel magico mondo degli scrittori per il subbuteo. Parlaci prima di tutto delle tue esperienze con il sacro gioco.
«Grazie Flavio. La mia iniziazione al subbuteo è datata 2006. Cominciai grazie a un gruppo di amici, proprio ciò che descrivo in “Toglietemi tutto”. Da una cantina umida e infestata dai calabroni; cominciò tutto così e oggi è diventato un campionato annuale con tanto di sito internet, highlights di ogni singola partita, interviste, almanacchi… la classica febbre amatoriale. E non si offendano i puristi, misceliamo elementi di old subbuteo a calcio da tavolo moderno. Ci siamo costruiti una realtà su misura».
Da dove viene la passione per la scrittura?
«Beh, oserei dire dall’utero materno ma forse esagero. Scrivo poesie e racconti da quando ero bambino. Ho iniziato la professione di giornalista a 19 anni, al primo anno di università, e non ho più smesso. Pur fra mille difficoltà, ci campo anche ora che ne ho 36. Scrivere è parte preponderante della mia vita e forse una delle poche cose che faccio con sufficiente autostima (nel senso che non ho mai provato a fare altro… )».
Di cosa parla il tuo libro?
«”Toglietemi tutto ma non il subbuteo” non ha la forma del romanzo, è più simile a un saggio ironico. Una storia vera e soprattutto verosimile, perché racconta le nostre vicende rendendole plausibili anche per altri appassionati di subbuteo e non solo. Una sorta di autobiografia semiseria, sospesa tra atmosfere comiche e malinconiche».
Vedo che hai puntato direttamente al POD, da dove viene questa scelta?
«La ricerca di un editore è diventata troppo difficoltosa. Dopo anni di tentativi, ho deciso di scegliere il self publishing (con la piattaforma Youcanprint) poiché lo ritengo un ottimo modo per farsi notare. Piuttosto che mettersi in concorrenza con decine di migliaia di autori che aspirano a pubblicare, credo sia meglio farlo con migliaia di autori che si autopubblicano. Ovviamente facendo tutto in maniera seria, scrupolosa e professionale».
Come ti promuovi?
«Sul mio blog, sui blog di altri autori con lo strumento della “reciprocità”; e ancora su Goodreads, dove il mio ebook è stato regalato come premio a una gara di lettura e inserito nella newsletter di aprile; sui social network e spero a breve sui siti specializzati. Ho avuto anche qualche articolo su testate giornalistiche. Ho provato anche un volantinaggio mirato ma lo reputo solo un qualcosa in più».
Ho visto che non esiste ancora la versione cartacea, come mai?
«Al momento non l’ho messa nei miei piani editoriali. Vorrei diffondere soltanto l’ebook, mentre è certo che lo farò con il mio primo romanzo. Penso piuttosto a una versione in inglese in occasione dei Mondiali di San Benedetto del Tronto di settembre; chissà, potrebbe essere opportuna».
Hai in programma di scrivere altro? Qualcosa già in lavorazione?
«Come scritto sopra, entro l’estate uscirà il romanzo “Deathpoint”, genere fantastico/sociopolitico con protagonista un tennista dell’anno 2050. Steso dal 2008 al 2009 e rivisto negli anni, attualmente è in mano a una editor professionista. Tengo molto a questo testo perché fu la mia palestra sulla struttura del romanzo. Ho già cominciato due progetti in contemporanea ed è la prima volta che lo faccio. Due romanzi, uno di fantascienza pura e l’altro molto surreale. Ho anche un giallo sui generis che necessita solo dell’editing, ma per ora non lo pubblicherò».
Quali sono i tuoi autori preferiti?
«Non ne ho uno in particolare, ma se devo fare un nome direi Alessandro Baricco. Poi Ernest Hemingway, Tiziano Sclavi, Stefano Benni».
Segui qualche sito di scrittura creativa?
«Non proprio. Negli anni passati ero molto attivo sui forum di scrittura, poi ho scelto di abbandonarli perché li ritenevo troppo “chiassosi”».

domenica 22 marzo 2015

INTERVISTA A FLAVIO FIRMO, AUTORE DELLA SAGA "IL CAMPIONE DI SUBBUTEO"

Lo scrittore Flavio Firmo.
Ospitiamo sul nostro blog l'intervista realizzata a Flavio Firmo, scrittore con pubblicazioni alle spalle riguardanti il subbuteo: "Il campione di subbuteo", "Cercando il re del subbuteo". Due romanzi in cui il protagonista è il panno verde e la passione per questo gioco. Firmo vanta altri libri fra cui due romanzi recenti, "Eve" e "Fùtbol".

Flavio, innanzitutto presentati e descriviti.
«Scrivo da metà della mia vita e da qualche anno mi sono dedicato alla scrittura con profondità. Cerco di svariare nei generi per esplorarli fino in fondo. Il mio libro più famoso è "il campione di subbuteo", ma sono le due ultime uscite: Eve e Fòbal che mi stanno dando le maggiori soddisfazioni». 
Come nasce la passione per il subbuteo?
«Come tutta la mia generazione nata a cavallo tra i Sessanta e i Settanta ho avuto un solo grande gioco: il subbuteo. Ci gioco da sempre, ma dal 1985 al 1990 ho raggiunto i risultati migliori a livello agonistico. Nel 1990 ero nei primi dieci in Lombardia e nei primi 200 in Italia, per quello che conta. Poi ho incontrato altre passioni che non è educato sottolineare e l’ho messo in cantina. Nel 2005 ho incontrato dei vecchi amici e sono tornato al sacro gioco, ma senza velleità agonistiche. Tutti conoscono il gioco per la sua perfetta simulazione calcistica e pochi sanno che esiste un movimento agonistico con tornei nazionali e mondiali. Nel mio "Il Campione di Subbuteo" ne ho raccontato il lato agonistico, un lato che può stupire il neofita». 
Subbuteo e scrittura, hai incrociato le tue passioni e ne sono nati alcuni  libri. Ce ne vuoi parlare?
«“Il campione di Subbuteo” è nato in una serata al nostro club. Un grande campione degli anni Ottanta è venuto a trovarci e ci ha parlato della sua storia personale, una storia ai limiti della malavita e ho iniziato a progettare il romanzo. Un vecchio campione che incontra un giovane alle prese con i tornei di Subbuteo, la formula era esplosiva. Il libro è stato molto amato e ho deciso di farne una saga, non una trilogia fatta e finita, ma una serie di episodi. La prima uscita è stata "cercando il Re del Subbuteo" al quale ne seguiranno altri. L'idea è di esplorare la storia dell'agonismo andando a ritroso fino al 1964, anno del primo campionato europeo. Per questo episodio ho già contattato il vincitore di quella edizione, per dire che la ricerca è una parte importante del mio lavoro». 
Non solo panno verde. Hai pubblicato anche raccolte di racconti e romanzi,  l'ultimo dei quali si intitola "Eve". Raccontacelo in breve.
«È il romanzo che amo di più. L'intento era di scrivere una storia d'amore con una buona dose di erotismo. L'erotismo non doveva nascondere nulla, questa era la vera sfida. Descrivere l'atto senza scivolare nella volgarità, ma entrando nella pura crudezza. La protagonista è un transessuale, molto bella e integrata nella società. Non è una storia di emarginazione, volevo dare al lettore il punto di vista di un uomo nel corpo di una donna». 
Quale strada hai scelto tra editoria tradizionale e self publishing e cosa pensi di entrambe?
«”Eve” è uscito con Lettere Animate, una casa editrice con una visione molto particolare. Puntano molto sul marchio e sullo scrittore e, cosa da non dimenticare, rigidamente senza contributo. Dopo una lunga analisi ho deciso di puntare verso il self. Ho avuto alcune proposte da parte di case editrici non a pagamento, ma ho deciso di mantenere il controllo di tutto il processo. Copertina, editing, promozione e controllo delle vendite vengono fatte insieme a un piccolo gruppo di collaboratori. Certo, se arrivasse una proposta da una big non mi tirerei di certo indietro. Delle case editrici a pagamento preferisco non parlare».
La promozione del libro è fondamentale per un autore emergente. Hai  seguito una strategia particolare?
«Mi muovo attraverso i social per costruirmi una certa credibilità come autore. Cerco di non spammare in tutti i gruppi perché è una pratica controproducente, preferisco intervenire nei post dando un contributo reale. Ho il mio blog flaviofirmo.wordpress.com dove pubblico i contenuti più importanti che poi vengono rimpallati sulla pagina Facebook e su Twitter. La vera promozione però avviene di persona, durante le presentazioni che devono sempre dare al lettore qualcosa di più della solita presentazione. Per esempio ho presentato “Eve” in un bar brasiliano con le ballerine in costume, inutile dire che è stato un successo». 
Sul tuo blog comunichi ai lettori anche i lavori "work in progress", una  scelta inusuale. Speri di fidelizzarli ancora prima della pubblicazione?
«Ho due generi di lettori: il subbuteista e gli altri. Il subbuteista legge solo quello e mi chiede nuovi episodi, gli altri sono più interessati all'evoluzione dei miei lavori. La pagina work in progress serve per tenere caldi gli argomenti e per far sapere ai lettori su cosa sto lavorando. Molti mi hanno chiesto un seguito di “Eve”, ma attualmente non è neppure nel più profondo dei miei pensieri. Il futuro è per il prossimo capitolo del campione di Subbuteo e per un romanzo di sci-fi che al momento è in fase di editing. Attualmente sto finendo "il principino della truffa" che partecipa al torneo ioscrittore». 

Ringraziamo Flavio Firmo per la disponibilità e gli auguriamo le migliori fortune. Ecco i link utili per seguire direttamente la sua attività letteraria.

sabato 14 marzo 2015

"TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO" NEL TG DI TELEUNICA E ARTICOLO SU LECCOTODAY

I media continuano a dare attenzione all'ebook di Stefano Bolotta "Toglietemi tutto ma non il subbuteo". Nella serata di venerdì 13 marzo, l'autore è stato intervistato nel tg di Tele Unica Lecco (qui il link al servizio sul sito dell'emittente www.teleunica.com).



Sabato 14 marzo un articolo è apparso sul quotidiano di informazione online Lecco Today.


Per leggerlo, cliccare il link sottostante.

http://www.leccotoday.it/cronaca/giocare-subbuteo-passione-ebook.html

lunedì 9 marzo 2015

"TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO" ENTRA NELLA CLASSIFICA DI VENDITE SU YOUCANPRINT

A una sola settimana dalla sua commercializzazione negli ebook store, "Toglietemi tutto ma non il subbuteo" colleziona un primo traguardo importante. L'ebook di Stefano Bolotta è infatti entrato nella classifica "Bestseller del mese" dello store di Youcanprint, la piattaforma con cui è stato pubblicato.
La classifica, che riporta i sette titoli più venduti del mese, è consultabile in home page su www.youcanprint.it nella colonna di destra.
"Toglietemi tutto ma non il subbuteo", in pochi giorni, ha registrato un riscontro molto positivo come le stesse statistiche testimoniano. L'autore ringrazia tutti i lettori per l'attenzione e il gradimento dimostrati.


sabato 7 marzo 2015

IL CLUB "BLACK ROSE 98 ROMA" PARLA DELLA FSAL E DI "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

Rimandiamo tutti i nostri lettori all'intervista realizzata dal blog del club Black Rose 98 Roma a Stefano Bolotta, presidente della Fsal e autore dell'ebook "Toglietemi tutto ma non il subbuteo".
Il club romano è uno dei più titolati d'Italia, da sempre in lotta per campionato e Coppa Italia targate Federazione italiana gioco da tavolo. 
Ringraziamo Enrico Guidi, anima del gruppo (nonché cugino del campione di Abbadia e fuoriclasse della Fsal Antonio Orsini), per l'ospitalità concessa e per l'amicizia con la Fsal.



Qui si può leggere l'intervista:


Per chi volesse sapere di più sui Black Rose 98 Roma:

mercoledì 4 marzo 2015

"TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO" E' IN VENDITA!

E' ufficialmente in commercio l'ebook "Toglietemi tutto ma non il subbuteo" al prezzo di copertina di 0.99 euro. Il primo ebook store ad avere aggiornato il proprio catalogo è bookrepublic.it

qui: https://www.bookrepublic.it/book/9788891176479-toglietemi-tutto-ma-non-il-subbuteo/

Ovviamente è acquistabile direttamente dal sito di Youcanprint:


qui: http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/miscellanea/toglietemi-tutto-ma-non-il-subbuteo-ebook.html

Importante, per i possessori di Kindle Amazon (cliccate).

Al momento risultano aggiornati questi store e si potrà acquistare sui loro siti:
Youcanprint, Ultima books, Mediaworld, L'Unità, 9am.it, Rizzoli, Biblon, Omniabuk, Euronics, Books University, Librerie Coop, Google Play.
E su Amazon in formato Kindle.

Ma in quali formati si legge "Toglietemi tutto... "? Sono tre. Vediamo come possono essere visualizzati.

EPUB 
- Pc con il software gratuito Adobe Digital editions
- Dispositivi Android
- Iphone/Ipad
- Ebook reader
- Ibs Reader
- Amazon Kindle
- Kobo

PDF 
- E' possibile scaricarlo e leggerlo su qualsiasi Pc con un'applicazione ad hoc, Acrobat Reader o compatibili
- Dispositivi Android
- Iphone/Ipad con l'app Ibooks
- Ebook reader
- Ibs reader
- Amazon Kindle
- Kobo

MOBI 
- Pc scaricando il software Kindle Reader
- Dispositivi Android con la app Kindle Reader
- Iphone/Ipad con la app Kindle Reader
- Amazon Kindle.

lunedì 2 marzo 2015

ECCO L'INCIPIT DI "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

Attendendo la pubblicazione negli store, vi regaliamo i primi 1.500 caratteri dell'opera. Buona lettura!

Prima di tutto, le presentazioni. Piacere di conoscervi. Siamo un gruppo di amici che si conosce da una vita intera, vent'anni, chi più, chi meno. Da tempo abbiamo concretizzato un sogno, trasformando in realtà l'utopia comune a tanti ragazzi divenuti all'improvviso (e contro la propria volontà) "adulti": ritrovarsi una o due sere alla settimana per giocare a subbuteo. 
Non solo. Abbiamo creato una vera e propria organizzazione non a scopo di lucro (anzi ci costa qualche euro) che consente di allestire ogni anno una stagione intera: campionati, coppe, premiazioni, sito internet, video di ogni singola partita, follower da svariate zone d'Italia. Un piccolo "impero" partito dal nulla e sopravvissuto a eventi catastrofici, al sorgere di nuove famiglie e all'usura del tempo.
Un sogno, dicevamo. Già. Lo stesso che tanti altri rincorrono in svariati ambiti, non solo nel subbuteo - per fortuna negli ultimi anni sta tornando in voga - ma pure con calcetto, basket, giochi in scatola, poker, videogame, fantacalcio e qualsiasi altro mezzo utile ad abbandonare per un attimo la noia del quotidiano. 
Noi ci siamo riusciti, realizzando l'utopia. E vogliamo raccontare il piccolo miracolo sorto sulle rive di un paesino della provincia di Lecco, a cinquanta chilometri dalla metropoli milanese e a uno sputo dai luoghi manzoniani descritti ne "I Promessi sposi". Se Don Lisander ha inventato il romanzo storico, noi abbiamo dato vita - e ancora lo facciamo, si spera il più a lungo possibile - a una storia romanzata. 

venerdì 20 febbraio 2015

RINGRAZIAMENTI PER "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

A poche ore dall'uscita negli ebook store di "Toglietemi tutto ma non il subbuteo", ne approfitto per ringraziare le persone che hanno reso possibile questo piccolo libro (che ricordo, sarà pubblicato soltanto in formato digitale). Senza troppi giri di parole, i protagonisti veri sono gli amici di sempre, con cui sono stato in grado di organizzare e sviluppare negli anni l'attività agonistica di subbuteo. Senza di loro, non sarebbe stato possibile arrivare a questo ebook. Aneddoti, scherzi, passando per rivalità e futili litigi: tutto ciò che contraddistingue i rapporti di amicizia fra coetanei è finito dentro "Toglietemi tutto ma non il subbuteo". Le uniche cose di cui veramente non si può fare a meno, in fondo, sono proprio queste. Allora ringrazio gli amici e i "colleghi d'unghia", come li ho ribattezzati, per avere creato insieme a me questo piccolo impero. Non solo le partite, i campionati, i trofei, ma soprattutto il resto. Li ho amabilmente presi in giro, rimarcando pregi e difetti e le strambe situazioni cui abbiamo dato vita in dieci anni. Le stesse che tanti altri (potenziali lettori) avranno vissuto in contesti diversi. 
L'ironia come deterrente per la tristezza, l'autoironia come modo per non prendersi troppo sul serio. "Toglietemi tutto ma non il subbuteo" è questo. E allora grazie.
Stefano Bolotta

martedì 17 febbraio 2015

ANTICIPAZIONE DA "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

Pubblichiamo uno stralcio da "Toglietemi tutto ma non il subbuteo", una breve anticipazione dall'ebook di prossima uscita. L'estratto è dal capitolo "Ti spiezzo in due".

Giocare a subbuteo è gradevole, questo apparirà scontato sia a chi scrive, sia a chi stia leggendo queste righe. Ma non è solo la componente ludica del calcio da tavolo ad avere appassionato gli amici. C'è di più. È un'aria particolare, difficile da descrivere, che si può respirare soltanto in determinate circostanze. La stessa aria si trova sui campi di calcetto, basket, tennis, persino durante i giochi di ruolo. Cos'è? La competizione.
Il dizionario della lingua italiana riporta questa definizione: «Lotta, contrasto, gara di emulazione, per il raggiungimento di uno scopo o il riconoscimento di una superiorità: competizione sportiva, competizione politica; entrare in competizione».
Proprio su questo concetto è doveroso soffermarsi, altrimenti nulla sarebbe come nella realtà da noi conosciuta. Il semplice passatempo non basta a muovere un'organizzazione strutturata tra amici. Serve altro. Pensiamo all'industria e al progresso: senza il senso di competizione con le altre, una tale azienda non sarebbe invogliata a produrre e innovare. Il risultato, su larga scala, sarebbe un mondo pericolosamente immobile. 
Lo stesso accade quando due amici si trovino su un campo di qualsiasi sport o gioco, a competere. Lo suggerisce la parola stessa con il suo significato letterale: riconoscimento di una superiorità, affermazione sull'altro. L'uomo ha avvertito questo bisogno sin dall'antichità, e purtroppo tale irresistibile sensazione ha prodotto pure la poco nobile arte della guerra. Ma finché la competizione rimanga confinata in ambito sportivo, non c'è niente di più stimolante. Primeggiare su una persona ben conosciuta, frequentata quasi ogni giorno, non fa altro che accrescere lo stimolo di pancia. Così quando si è sul campo, a muovere miniature in funzione del gol, si respira quell'aria particolare, diremmo "magica", dello scontro diretto con uno dei tuoi migliori amici. È Milan-Inter o Inter-Juventus, qualcosa del genere, perfino meglio di giocare un match di federazione (vera) contro un perfetto sconosciuto.

sabato 7 febbraio 2015

BOOKTRAILER 1 DI "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

Anteprima dell'ebook sul mondo del calcio da tavolo amatoriale firmato da Stefano Bolotta. Una storia, la storia di tutti gli amici che attraverso un gioco resistono allo scorrere degli anni. Gioie, dolori, sorrisi e rivalità.
Ebook disponibile da metà febbraio in tutti i migliori ebook store nazionali.


mercoledì 4 febbraio 2015

A BREVE L'EBOOK "TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SUBBUTEO"

A breve - e la Fsal informerà in maniera tempestiva - sarà disponibile in tutti gli ebook store italiani il volume Toglietemi tutto ma non il subbuteo scritto da Stefano Bolotta
Il libro ripercorre la cronistoria della Fsal, gli aneddoti, i profili dei personaggi, le vicissitudini di quasi dieci anni di attività. Una storia che vuole essere un modello in cui altre persone possano rivedersi. Naturalmente tutto è stato romanzato, affrontato con grande ironia, ma il libro è anche a forti tinte malinconiche.  
Nessun nome è stato fatto, per garantire la privacy e anche perché in fondo è sì la nostra storia, ma anche la storia di chiunque. La Fsal viene citata soltanto alla fine, così come il mio nome, unico giocatore veramente riconoscibile. 
Spero che tutti gli iscritti lo possano leggere con piacere. Toglietemi tutto ma non il subbuteo va preso con leggerezza e autoironia.
Stefano

Pubblichiamo il comunicato stampa che verrà inviato alle testate giornalistiche e ai club di subbuteo nazionali.



Quando un gioco diventa elisir di giovinezza

Sopravvivere al passaggio all'età adulta giocando a subbuteo. Conservare il bambino dentro sé, senza lasciare che i pregiudizi altrui abbiano la meglio.
Questo spirito anima Toglietemi tutto ma non il subbuteo, libro scritto da Stefano Bolotta, giornalista professionista e self publisher. L'opera (che verrà edita in ebook con la piattaforma Youcanprint.it) racconta le vicende di un gruppo di amici che, sulle rive del Lago di Como tanto caro al Manzoni, da anni ha dato vita a competizioni di calcio tavolo divenute col tempo un appuntamento fisso nel paese, Abbadia Lariana, e non solo. Campionati, coppe, premiazioni, un imponente apparato organizzativo, blog con migliaia di visite, videoriprese di ogni incontro e moviola in campo. Una piccola federazione inesistente, una “Isola che non c'è” che all'aspetto ludico accosta una naturale funzione sociale, descritta dallo stesso autore.
«Giocare a subbuteo è una passione nata quasi per caso - spiega Stefano Bolotta - Partimmo quasi dieci anni fa da una cantina e siamo giunti col tempo a ogni comodità immaginabile. Si tratta di un'iniziativa, forse un piccolo miracolo, attraverso il quale cerchiamo di sopravvivere all'età che avanza, agli impegni lavorativi e familiari, ma anche alle delusioni della vita: la morte, il licenziamento, la separazione».
Toglietemi tutto ma non il subbuteo affronta gioie e dolori di questa vicenda, comune a tanti giovani che continuano a frequentarsi grazie a passioni simili, non solo calcio da tavolo ma anche - per esempio - calcetto, fantalcalcio o giochi di ruolo.
«Nell'ebook - prosegue l'autore - usando grande autoironia, vengono raccontate situazioni e peculiarità di questo mondo: i profili caratteriali dei giocatori, le rivalità, la goliardia. L'idea di fondo è strappare un sorriso a chi ha vissuto anche solo un istante l'emozione di “resistere” all'avanzare della vita, e invogliare chi non l'avesse mai fatto a cimentarsi su un campo di subbuteo».