martedì 31 marzo 2015

REAL TARALLO IPOTECA IL SECONDO SCUDETTO KANEMAKKINA PRIMO SEMIFINALISTA DI COPPA

Antonio Orsini,
tecnico di Real Tarallo
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Il campionato è chiuso? La risposta è sì. Non c'è bisogno di aspettare le ultime sei giornate, Real Tarallo vincerà lo scudetto per il secondo anno consecutivo, primo a riuscire nell'impresa nella storia della Fsal. Troppo grande la differenza con le altre. Con 34 punti su 36 disponibili, la squadra di Latina è ancora in corso per migliorare i propri record stabiliti nella passata stagione, a cominciare dal primato assoluto di punti, 50, condiviso con lo Sting's Warriors del 2008/09. Trema anche il maggior distacco sulla seconda: un anno fa Lottacontinua finì a -11, oggi il vantaggio del Tarallo è già di 8 punti.
Se non c'è dubbio su chi festeggerà lo scudetto (semmai sono aperte le scommesse su quando avverrà: alla 15^?), dietro la bagarre si fa davvero interessante. Mai come quest'anno la corsa al podio è aperta. In cinque punti sono raccolte quattro squadre: Leokomotiv (26), Lottacontinua (24), Slippy United (22), Kanemakkina Fc (21). Visto lo stato di forma di queste ultime due, e i recenti passi falsi delle due grandi storiche della Fsal, si può prevedere un finale incerto e appassionante.
Nel frattempo, Kane è la prima squadra qualificata per le semifinali di Coppa di Abbadia, avendo superato un buon Crazy Horse nel doppio confronto. Atletico Novegolo e Lottacontinua hanno messo una piccola ipoteca per raggiungerlo (ed eventualmente incrociarsi in semi), mentre Real Tarallo e Sampdario giovedì sera daranno vita a un superquarto di finale, nel confronto che per due anni consecutivi è stata la finale del trofeo.

COPPA DI ABBADIA, Quarti di finale ritorno

SAMPDARIO-REAL TARALLO 1-0
Tema chiaro: il Real attacca e la Samp si difende con dieci omini. Tarallo sfortunato: sfiora più volte il gol, trova i guizzi del portiere avversario, subisce una rete al volo molto bella. Gli episodi non gli arridono. (Primo tempo 0-0)

CRAZY HORSE-KANEMAKKINA FC 0-1
E' Kanemakkina il primo a qualificarsi per le semifinali, al termine di un match giocato bene e controllato a ritmi non altissimi. Crazy ci prova ma non riesce a costruire occasioni nitide per il gol, subendo un diagonale lento sul primo palo. Arrivano altre conclusioni, ma le porte rimangono inviolate. (Primo tempo: 0-1)

DINAMO STEVE-ATLETICO NOVEGOLO 1-1
Atletico Novegolo va in semifinale al termine di un match equilibrato e vibrante. Parte meglio la Dinamo, poi al 7' Novegolo si infila in area e conclude rasoterra sul primo palo. C'è la reazione con due tiri di cui un palo; Novegolo sciupa a fine tempo e subisce il pareggio a inizio ripresa, un missile ravvicinato di Steve. C'è poi il palo di Novegolo dopo l'intervento del portiere. (Primo tempo: 0-1)

LEOKOMOTIV-LOTTACONTINUA 0-0
Ritmo basso, forse manca la giusta tensione e la partita delude. Prima parata per Leokomotiv, quindi palo di Lotta su una forte conclusione. Ancora palo esterno, quindi diagonale fuori di un soffio. Leo non riesce a concludere e compie un miracolo deviando sul palo. Solo nel finale arrivano un paio di tiri ma senza grande convinzione. Lotta in semifinale.

martedì 24 marzo 2015

SLIPPY UNITED, SQUADRA DEL MOMENTO IN CASA FSAL: RIAPERTA LA LOTTA PER IL PODIO STAGIONALE

Il tecnico di Slippy United
in una foto in cui ancora
il regime alimentare
era piuttosto "anarchico".
Slippy United è la squadra del momento in casa Fsal. La formazione di Novegolo si è messa in luce in questo scorcio iniziale di girone di ritorno. Tre vittorie consecutive, cinque reti fatte e nessuna subita, con scalpi importanti ai fini della classifica come Kanemakkina, Dinamo Steve e Sporting Doping.
Il tecnico Andrea Alippi, da quando ha inaugurato il nuovo regime alimentare che lo priva praticamente di tutto, dalla pasta alla carne, dal pesce ai dolci, ha migliorato il proprio rendimento in campo. Sparito il nervosismo che caratterizzava i suoi match, è rimasta qualche sterile protesta sul regolamento, che evidentemente Alippi non "digerisce" (ma la Fsal provvederà a regalargli una copia autografata dall'arbitro Antonio Angotti); il resto è una intensa e proficua concentrazione sul gioco. Lo United ha mantenuto la caratteristica peculiare che lo aveva contraddistinto gli anni passati, la compattezza difensiva, e a ciò ha aggiunto la concretezza in fase realizzativa. Adesso, a differenza di prima, bastano poche occasioni per trovare la via della porta. «Ora che non mangia più niente, passa le ore ad allenarsi nella sede ufficiale della Fsal» maligna qualcuno. Difficile smentire questa affermazione, resta il fatto che Slippy United ha scavalcato Kanemakkina al quarto posto ed è rientrato in lizza per un posto sul podio del campionato 2014/15. Proprio i prossimi scontri diretti, cominciando da Leokomotiv, potrebbero riaprire la lotta per seconda e terza posizione, con quattro squadre coinvolte. Tutto passa dal "supergiovedì" della Fsal in cui Real Tarallo sfiderà Lottacontinua, atteso poi dal terzo turno contro Kanemakkina.

12^ GIORNATA

SLIPPY UTD-SPORTING DOPING 3-0
Risultato troppo pesante per Doping che gioca con buona predisposizione offensiva. Slippy conclude subito a fil di palo, quindi reazione dello Sporting con un tiro fuori di poco. Nel secondo tempo, vantaggio dopo un minuto con un tiro preciso da vicino: Slippy si sblocca e in sessanta secondi raddoppia con una grande conclusione da lontano. Lo Sporting accusa il colpo, sbaglia un calcio di rigore che potrebbe riaprire l'incontro e subisce il terzo nel finale con un taglio incredibile di Slippy. (Primo tempo: 0-0)

LOS ANGELOS GALAXY-LEOKOMOTIV 0-2
Primi minuti a ritmi lentissimi, poi Leo va in vantaggio all'8' sfruttando un omino vicino alla porta. Inizia il martellamento verso il portiere di Galaxy, il quale compie almeno quattro interventi prodigiosi. C'è anche un palo esterno. Al 9' della ripresa gli ex campioni calano il raddoppio. (Primo tempo: 0-1)

LOTTACONTINUA-KANEMAKKINA FC 0-0
Splendida partita di Kanemakkina, tatticamente accorto e in grado di impensierire un Lotta distratto. La squadra dei Mulini colpisce un palo in diagonale, quindi impensierisce due volte il portiere avversario. In generale offre la sensazione di poter segnare, ma alla fine non lo fa. Lotta non riesce a costruire occasioni nitide.

CRAZY HORSE-ATLETICO NOVEGOLO 0-0
La partita dei tiri: ben dodici in tutto. Equilibrio in avvio, le squadre si studiano. Poi un paio di parete del portiere di Crazy e una di Novegolo, senza sussulti. Più viva la ripresa, si scuote Crazy che colpisce un palo con diagonale lento, mentre il finale è dell'Atletico che sfiora la porta ma non passa.

REAL TARALLO-DINAMO STEVE 4-0
Il Real offre una prestazione solida, sicura, con Steve che cerca come può di evitare tiri in porta. Le conclusioni, però, arrivano comunque. Vantaggio al 7' con un gol piazzato, quindi raddoppio allo scadere con una fetecchia non trattenuta dal portiere. Nella ripresa, Tarallo cala altre due reti, una di rapina e l'altra con una bomba. (Primo tempo: 2-0)

11^ GIORNATA

REAL TARALLO-LOTTACONTINUA 1-0
Sarebbe dovuto essere un bigmatch, invece delude. Il Real fa la sua partita come sempre quasi perfetta, sbagliando poco ma addormentandosi sul ritmo basso di una Lotta irriconoscibile, incapace di pungere in attacco e sempre un po' in sofferenza dietro. Dopo un paio di bei tiri e un gran palo, nella ripresa il gol che spacca l'incontro: al 1' Lotta sbaglia in area e viene subito punito. Tarallo colpisce un altro palo nel finale. (Primo tempo: 0-0)

ATLETICO NOVEGOLO-LOS ANGELOS GALAXY 1-0
Ritmi lentissimi ma Galaxy sfodera la migliore prestazione stagionale. Attento in difesa e nei tocchi, costringe Novegolo a una guerra di nervi. Il portiere compie anche diverse parate. La rete-vittoria arriva solo al 9' della ripresa con un'azione ficcante. Nel finale altre chance bloccate dal portiere di Galaxy. (Primo tempo: 0-0)

DINAMO STEVE-SLIPPY UTD 0-1
Non è un match bellissimo. A spezzare l'equilibrio un erroraccio con il portierino che indirizza tutta la partita: sono trascorsi solo due minuti e lo United può segnare a porta vuota. Nel primo tempo colpisce anche due traverse clamorose. Nella ripresa Steve ci prova con coraggio, ma Slippy è bravo a chiudere gli spazi dietro e le occasioni nitide per il pareggio non arrivano. (Primo tempo: 0-1)

KANEMAKKINA FC-SPORTING DOPING 2-0
Match giocato bene da Kanemakkina, con Doping che prova a difendersi con ordine ma verso la fine del primo tempo concede un calcio di punizione diretto: botta terrificante ed è vantaggio Kane. La squadra dei Mulini sfiora il raddoppio a inizio ripresa con un gran tiro esterno da lontano parato centralmente, poi arriva il 2-0 con un tiro ravvicinato in diagonale a mezza altezza. (Primo tempo: 1-0)

LEOKOMOTIV-CRAZY HORSE 0-0
Inizio veemente di Leokomotiv e già si capisce il tema tattico di Crazy: difesa con ordine e ripartenza in contropiede. Il copione riesce meglio nella ripresa. In avvio due tiri di Leo, uno parato e uno sull'esterno del palo. Un altro montante, pieno, a fine tempo. Nella ripresa, maggiori difficoltà per gli ex campioni perché Crazy si alza col baricentro e prima compie una parata facile, poi al 13' ha la chance della vittoria ma il tiro è a fil di palo. Punto storico per il Cavallo pazzo.

domenica 22 marzo 2015

INTERVISTA A FLAVIO FIRMO, AUTORE DELLA SAGA "IL CAMPIONE DI SUBBUTEO"

Lo scrittore Flavio Firmo.
Ospitiamo sul nostro blog l'intervista realizzata a Flavio Firmo, scrittore con pubblicazioni alle spalle riguardanti il subbuteo: "Il campione di subbuteo", "Cercando il re del subbuteo". Due romanzi in cui il protagonista è il panno verde e la passione per questo gioco. Firmo vanta altri libri fra cui due romanzi recenti, "Eve" e "Fùtbol".

Flavio, innanzitutto presentati e descriviti.
«Scrivo da metà della mia vita e da qualche anno mi sono dedicato alla scrittura con profondità. Cerco di svariare nei generi per esplorarli fino in fondo. Il mio libro più famoso è "il campione di subbuteo", ma sono le due ultime uscite: Eve e Fòbal che mi stanno dando le maggiori soddisfazioni». 
Come nasce la passione per il subbuteo?
«Come tutta la mia generazione nata a cavallo tra i Sessanta e i Settanta ho avuto un solo grande gioco: il subbuteo. Ci gioco da sempre, ma dal 1985 al 1990 ho raggiunto i risultati migliori a livello agonistico. Nel 1990 ero nei primi dieci in Lombardia e nei primi 200 in Italia, per quello che conta. Poi ho incontrato altre passioni che non è educato sottolineare e l’ho messo in cantina. Nel 2005 ho incontrato dei vecchi amici e sono tornato al sacro gioco, ma senza velleità agonistiche. Tutti conoscono il gioco per la sua perfetta simulazione calcistica e pochi sanno che esiste un movimento agonistico con tornei nazionali e mondiali. Nel mio "Il Campione di Subbuteo" ne ho raccontato il lato agonistico, un lato che può stupire il neofita». 
Subbuteo e scrittura, hai incrociato le tue passioni e ne sono nati alcuni  libri. Ce ne vuoi parlare?
«“Il campione di Subbuteo” è nato in una serata al nostro club. Un grande campione degli anni Ottanta è venuto a trovarci e ci ha parlato della sua storia personale, una storia ai limiti della malavita e ho iniziato a progettare il romanzo. Un vecchio campione che incontra un giovane alle prese con i tornei di Subbuteo, la formula era esplosiva. Il libro è stato molto amato e ho deciso di farne una saga, non una trilogia fatta e finita, ma una serie di episodi. La prima uscita è stata "cercando il Re del Subbuteo" al quale ne seguiranno altri. L'idea è di esplorare la storia dell'agonismo andando a ritroso fino al 1964, anno del primo campionato europeo. Per questo episodio ho già contattato il vincitore di quella edizione, per dire che la ricerca è una parte importante del mio lavoro». 
Non solo panno verde. Hai pubblicato anche raccolte di racconti e romanzi,  l'ultimo dei quali si intitola "Eve". Raccontacelo in breve.
«È il romanzo che amo di più. L'intento era di scrivere una storia d'amore con una buona dose di erotismo. L'erotismo non doveva nascondere nulla, questa era la vera sfida. Descrivere l'atto senza scivolare nella volgarità, ma entrando nella pura crudezza. La protagonista è un transessuale, molto bella e integrata nella società. Non è una storia di emarginazione, volevo dare al lettore il punto di vista di un uomo nel corpo di una donna». 
Quale strada hai scelto tra editoria tradizionale e self publishing e cosa pensi di entrambe?
«”Eve” è uscito con Lettere Animate, una casa editrice con una visione molto particolare. Puntano molto sul marchio e sullo scrittore e, cosa da non dimenticare, rigidamente senza contributo. Dopo una lunga analisi ho deciso di puntare verso il self. Ho avuto alcune proposte da parte di case editrici non a pagamento, ma ho deciso di mantenere il controllo di tutto il processo. Copertina, editing, promozione e controllo delle vendite vengono fatte insieme a un piccolo gruppo di collaboratori. Certo, se arrivasse una proposta da una big non mi tirerei di certo indietro. Delle case editrici a pagamento preferisco non parlare».
La promozione del libro è fondamentale per un autore emergente. Hai  seguito una strategia particolare?
«Mi muovo attraverso i social per costruirmi una certa credibilità come autore. Cerco di non spammare in tutti i gruppi perché è una pratica controproducente, preferisco intervenire nei post dando un contributo reale. Ho il mio blog flaviofirmo.wordpress.com dove pubblico i contenuti più importanti che poi vengono rimpallati sulla pagina Facebook e su Twitter. La vera promozione però avviene di persona, durante le presentazioni che devono sempre dare al lettore qualcosa di più della solita presentazione. Per esempio ho presentato “Eve” in un bar brasiliano con le ballerine in costume, inutile dire che è stato un successo». 
Sul tuo blog comunichi ai lettori anche i lavori "work in progress", una  scelta inusuale. Speri di fidelizzarli ancora prima della pubblicazione?
«Ho due generi di lettori: il subbuteista e gli altri. Il subbuteista legge solo quello e mi chiede nuovi episodi, gli altri sono più interessati all'evoluzione dei miei lavori. La pagina work in progress serve per tenere caldi gli argomenti e per far sapere ai lettori su cosa sto lavorando. Molti mi hanno chiesto un seguito di “Eve”, ma attualmente non è neppure nel più profondo dei miei pensieri. Il futuro è per il prossimo capitolo del campione di Subbuteo e per un romanzo di sci-fi che al momento è in fase di editing. Attualmente sto finendo "il principino della truffa" che partecipa al torneo ioscrittore». 

Ringraziamo Flavio Firmo per la disponibilità e gli auguriamo le migliori fortune. Ecco i link utili per seguire direttamente la sua attività letteraria.

lunedì 16 marzo 2015

LA FSAL HA RITROVATO IL SUO MIGLIOR ARBITRO IMPRESA CRAZY HORSE CHE BLOCCA LEOKOMOTIV!


Antonio Angotti torna ad arbitrare
dopo il grave infortunio.
Serata di spettacolo ed emozioni sul campo del New Trafford, dove si sono svolte le prime due partite della seconda giornata di ritorno del campionato Fsal 2014/15. La notizia più bella è il ritorno alle competizioni di Antonio Angotti, non come giocatore bensì nelle vesti di arbitro, anzi come noto di miglior arbitro della federazione. Superato ormai quasi del tutto il terribile infortunio al calcagno che lo ha costretto ad abbandonare il campionato agonistico. 
Angotti ha diretto Kanemakkina-Sporting Doping con la vittoria della squadra dei Mulini, tornata prepotentemente in corsa per il terzo posto. Se a fine andata il distacco di cinque punti pareva ormai tagliarla fuori, adesso Kane deve ringraziare Atletico Novegolo e Crazy Horse. Il primo ha pareggiato con Lottacontinua, il secondo ha imposto lo 0-0 a un Leokomotiv sottotono. L'impresa del Cavallo pazzo è degna di nota: in campionato è il primo punto contro una grande ed è giunto al termine di un match giocato con grande intelligenza tattica e accortezza. Ora dalla seconda alla quarta ci sono soltanto tre punti e potrebbero diventare quattro fino alla quinta, se Slippy Utd dovesse vincere la sua gara. Spettacolo assicurato anche sotto in classifica, dove proprio Crazy agguanta lo Sporting e punta Dinamo Steve.
Lunedì si è disputato anche il secondo quarto di finale di Coppa con Kane e Crazy che si sono affrontate a viso aperto: ne è uscito un divertente 2-1 che tiene il discorso qualificazione ancora in bilico.